Aforismi

San Francesco d’Assisi ღ
“Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama
Come folgore nella notte
“Il semplice desiderio di aiutare tutti gli esseri viventi non basta per riuscirvi. Può anche trasformarsi in un’ossessione e servire soltanto ad aumentare le nostre inquietudini. Di conseguenza, l’altruismo deve associarsi alla saggezza.”

Konrad Lorenz scrive…
Non crediate che sia crudele tenere un cane in un appartamento: la sua felicità dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui, dal numero di volte che vi può accompagnare nelle vostre uscite. Al cane non importa aspettare ore ed ore davanti alla porta del vostro studio, se poi ne avrà in premio dieci minuti di passeggiata al vostro fianco. Per lui, l’amicizia personale è tutto. Ricordate però che in questo modo vi assumete un impegno tutt’altro che lieve, perché dopo è impossibile rompere l’amicizia con un cane fedele, e separarvi da lui equivale a un omicidio.

Tratto dal libro: “l’uomo che sussurra ai cani”
…Dio stava assegnando i nomi a tutti gli animali,mentre loro lo seguivano: Giraffa, Elefante, Scimmia,e così via. Poiché gli animali erano moltissimi, l’operazione durò molti giorni, finché non ne rimase solamente uno. Aveva le lacrime che gli scendevano giù per il muso… e Dio gli chiese perché piangesse. “Perché non ho un nome”, fu la risposta.
“Vedi, disse Dio, il tuo l’ho tenuto per ultimo perché tu sarai il migliore amico dell’uomo, e quindi devi avere un nome molto speciale”.
” Il tuo nome sarà uguale al mio, ma sarà scritto al contrario”. (In inglese infatti il nome di Dio é God e quello del cane é Dog.)

Dal Vangelo Apocrifo dei 12 Apostoli
”Una gattina si lamentò con Gesù perché nessuno le dava da mangiare. Egli la raccolse e la prese con sé, le diede da mangiare e da bere ed ella gli fu riconoscente. Egli l’ affidò a una delle sue discepole a nome Laurentia ed ella ne ebbe cura. Alcuni dissero: -Ecco che quest’uomo ha cura di tutte le creature! Sono esse dunque suoi fratelli e sorelle perché egli le ami tanto?-. Ed egli disse loro: -In verità esse sono vostre compagne. Sì sono vostri fratelli e sorelle. Chi si prende cura di loro, si prende cura di me. Chi le maltratta, fa soffrire me.-”

Emile Zola ha scritto…
Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.

Arthur Schopenhauer ha scritto…
Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato.

Giovanni Paolo II ha detto…
C’è nell’uomo un soffio, uno spirito che assomiglia al soffio e allo spirito di Dio. Gli animali non ne sono privi.

Jeremy Bentham ha detto…
Verrà il giorno in cui il resto degli esseri animali potrà acquisire quei diritti che non gli sono mai stati negati se non dalla mano della tirannia. I francesi hanno già scoperto che il colore nero della pelle non è un motivo per cui un essere umano debba essere abbandonato senza riparazione ai capricci di un torturatore. Si potrà un giorno giungere a riconoscere che il numero delle gambe, la villosità della pelle, o la terminazione dell’osso sacro sono motivi egualmente insufficienti per abbandonare un essere sensibile allo stesso fato. Che altro dovrebbe tracciare la linea invalicabile? La facoltà di ragionare o forse quella del linguaggio? Ma un cavallo o un cane adulti sono senza paragone animali più razionali, e più comunicativi, di un bambino di un giorno, o di una settimana, o persino di un mese. Ma anche ammesso che fosse altrimenti, cosa importerebbe? La domanda non è “Possono ragionare?”, né “Possono parlare?”, ma “Possono soffrire?”

Luciana Matalon scrive…
Oggi il mio magico gatto Sky è stato rapito da un neutrino alla deriva di spazi galattici, la mia fragilità urla l’assenza, l’emozione vuole attenzione.

Konrad Lorenz scrive…
È impossibile rompere l’amicizia con un cane fedele, e darlo via equivale a un omicidio.

Georges Ivanovic Gurdjieff ha detto…
Prima di tutto metti in pratica l’amore consapevole per gli animali; essi reagiscono con maggior prontezza e sono più sensibili.

Walt Whitman scrive…
Credo che potrei vivere con gli animali, sono così placidi e pieni di decoro.
Rimango ad osservarli per ore e ore.
Non si affannano e non si lamentano della loro condizione.
Non stanno svegli nel buio piangendo per i loro peccati.
Non m’infastidiscono discutendo dei loro doveri verso Dio.
Nessuno è insoddisfatto, nessuno impazzisce per la mania di possedere cose.
Nessuno s’inginocchia davanti all’altro, o a un suo simile vissuto migliaia di anni fa.
Nessuno è rispettabile o infelice su tutta la terra.
Così mi palesano i loro rapporti con me e io li accetto.
Portano segni di me, e chiaramente ne dimostrano il possesso.
Mi chiedo dove presero quei segni.
Ho forse percorso quella strada tanto tempo fa e li ho lasciati sbadatamente cadere?

Robert Green Ingersoll scrive…
In natura non ci sono né ricompense né punizioni: ci sono conseguenze.

Simone Dalla Valle dice…
Qual è la razza migliore? E’ quella che ha bisogno di te. Quindi un cane andate a prenderlo in canile.

Alluvione al canile di Prato 24-12-2009

Tratto da: Racconti che fanno le fusa di Julia Deuley
LA LEGGENDA DELLA CREAZIONE DEI… GATTI…

In un tenpo molto,molto lontano, un tempo così antico che anche le rocce più vecchie non ne conservano traccia, il Creatore di tutte le cose convocò presso di sé le diverse categorie di spiriti che aveva deciso di destinare alla Terra.
A ognuna chiese di formulare il più grande dei suoi desideri,al fine di procedere ad un’equa ripartizione delle specie.
Un buon miliardo di stelle nacquero e morirono mentre i diversi clan ponderavano con cura la delicata questione.
Infine ciascuno espresse la propria aspirazione dando libero sfogo ad ambizioni e sogni.
“Vogliamo l’onnipresenza e l’invisibilità” dissero i primi.
Nacquero così batteri,virus e microbi.
“Noi desideriamo la fortuna!”
E presero forma le ostriche perlifere.
“Noi vogliamo soggiogare il mondo”.
Il Creatore allora generò i vermi e tutta la brulicante popolazione sotterranea alle quale le altre specie,inesorabilmente,avrebbero finito per il consegnare le proprie spoglie.
“Noi chiediamo soltanto la virtù della pazienza.”
E vide la luce il ragno.
Taluni vollero l’eloquenza e furono trasformati in pappagalli.
Altri,l’alta finanza,e il Creatore,riempì gli oceani di pescecani.
Altri ancora avevano una fortissima inclinazione alla convivenza sociale,lo pregarono di accordare loro la perfetta uguaglianza.Furono pecore.
Certuni chiesero il talento di misurare con precisione vaste distese e ampi territori.Il Creatore li fece cammelli le cui gobbe non sono altro che l’emblema del loro innato bernoccolo per le scienze esatte che permette loro di attraversare gli immensi deserti terrestri senza mai smarrirsi.
Altre richieste erano venate di poesia.
“Desideriamo diffondere la voce del vento ed imparare l’alfabeto dei fiori.”
E le farfalle colorarono i cieli.
“Noi saremo gli eterni amanti della Luna,a lei soltanto intoneremo i nostri canti sconsolati.”
Il Creatore generò i lupi.
Taluni spiriti originali e senza dubbio un po’ pazzi affermarono:
“Noi vogliamo essere ammirati da tutti.”
Dio creò i pavoni.
Alcuni spiriti particolarmente rumorosi e inquieti si alzarono in piedi per pretendere con tono altezzoso un quoziente intellettuale eccezzionalmente brillante e superiore agli altri.
Malgrado l’arroganza di una simile richiesta,il Creatore si strofinò il suo unico immenso occhio e creò gli uomini.
Rimaneva,un po’ in disparte,un piccolo clan di spiriti,stranamente silenziosi che osservavano la scena con un certo divertimento.
“E voi,che cosa desiderate?Parlate senza timore.”
La risposta giunse tra un mormorio soffuso.
“La saggezza,o nostro Signore.”
Fu così che apparvero i… gatti.

Una risposta a “Aforismi

  1. Bellissima la storia dei gatti, mi reputo un’esperto ma non la conoscevo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...