Gatti

Molto spesso le persone si avvicinano ad un animale perchè ricorda la razza che piace tanto, perchè sembra tanto dolce, perchè si vuole di una certa età o taglia ma…
Ma la cosa più importante per approcciarsi ad un’adozione è studiare la propria vita, ovvero cosa possiamo dare ad un animale e cosa pensiamo di ricevere in cambio.

Di seguito analizzerò alcune situazioni molto frequenti.

Abito in appartamento.
Ho poco tempo da dedicargli.

Per chi abita in appartamento ed ha poco tempo per star dietro ad un gatto, consiglio l’adozione di un gatto molto adulto, un gatto possibilmente già abituato a vivere in appartamento, che non cerchi di scappare e che sia abituato a stare a lungo solo.
Potrete uscire da casa sicuri che non distruggerà la mobilia per noia e saprete già che non disturberà il vicinato con miagolii incessanti.
Se volete un cucciolo prendetene due, per quanto possa essere piccolo l’appartamento sia voi che loro trarrete giovamento dalla cosa. Il gatto è un animale sociale, ha bisogno di compagnia. Senza di essa può sviluppare problemi comportamentali.

Abito in appartamento.
Ho moltissimo tempo da dedicargli.

In questo caso si presuppone che la persona possa dedicare molto tempo al gattino e quindi può benissimo adottare un cucciolo. Bisogna essere pronti a rinunciare ad alcune cose con un cucciolo, dormirà tanto ma nelle poche ore in cui sarà sveglio riuscirà a distruggere tende e soprammobili. Potrete provare a sgridarlo, la punizione non serve proprio a niente, ma raramente otterrete dei risultati. Il cucciolo ha bisogno di muoversi molto e giocare…
Se poi la persona sta molto tempo in casa ma non ha molta voglia di avere una sorta di tornado in casa consiglio un gatto dai 5 anni in su, molto tranquilli, chiedo di valutare le adozioni del cuore. I vecchietti sono una tranquillissima compagnia. Vista la loro poca esuberanza anche adatti a famiglie con bambini che sono alle prime esperienze con i gatti e anche ad un anziano.

Abito in una casa con giardino.
Non ho tempo da dedicargli starebbe quasi sempre solo in giardino.

Prima di tutto c’è da valutare il tipo di giardino, quanti pericoli reali ci possono essere, ad esempio strade trafficate e molto vicine…
Detto questo c’è da valutare la situazione gatto per gatto, volontario per volontario. Ci sono infatti gatti abituati a vivere all’esterno che necessiterebbero di un luogo più sicuro in cui vivere non per questo a contatto stretto con esseri umani. Si tratta di alcuni gatti di colonia. C’è da valutare comunque il rischio che se ne vadano se non si trovano bene e quindi bisognerebbe seriamente prendere in considerazione qualche settimana per l’inserimento (in cui devono essere tenuti esclusivamente in una stanza di casa, devono fare il collegamento che in quella casa riceveranno cure e cibo).
I gatti che hanno la possibilità di stare fuori trovano tutto quello di cui necessitano per un ottimo sviluppo psico/fisico ma valutate sempre l’opzione di prenderne più di uno poichè i gatti stanno bene in compagnia. Consiglio l’adozione di gatti giovani, dai 4 mesi in su. Evitate così che possano contrarre gravi malattie (gastroenteriti) e potete farli uscire dopo poco già sterilizzati sicuri così che non contrarranno malattie come felv o fiv.
Per i gatti che stanno fuori indispensabili due spese: vaccino che li protegga dalla leucemia ed antiparassitari messi costantemente (ciò evita ulteriori spese in futuro).

Abito in una casa con grande giardino.
Starebbe sia in casa che fuori a suo piacimento.

A parer mio puoi adottare qualsiasi gatto tu voglia, perchè un gatto felice è un gatto libero di stare con le persone ma di non rinunciare alla propria natura felina che li spinge a cacciare, a girovagare. Personalmente consiglio, in particolare se il gatto è buono e si fa toccare da chiunque di mettergli il chip. Unico modo per vantare diritti su un animale da compagnia. Se non ha il chip avere il libretto sanitario non sempre è sufficiente.
Non tutti i volontari la pensano come me.

Ho già un gatto voglio dargli compagnia.

Prima di tutto bisogna valutare il gatto che già si possiede e l’ambiente in cui vive.
Se abita in una casa dove ha l’opportunità d’uscire quasi sicuramente avrà già incontrato altri gatti, in appartamento ovviamente no, a meno che non ne avevate già un altro in precedenza.
Un gatto abituato ad avere altra compagnia si abituerà in poco tempo.
Un cucciolo sarà subito entusiasta di avere un compagno di giochi.
Un anziano avrà bisogno di tempo e accortezze specifiche.
Non rinunciate se vedete che i gatti soffiano o si azzuffano. Bisogna essere sicuri di questo passo perchè potrebbe andare tutto bene come richiedere tempo, anche mesi, ma vedrete che poi si stabilirà un ordine.
In genere si tende a prendere il micio nuovo del sesso opposto a quello che si ha già, ma per i gatti questa considerazione non vale. Potete benissimo prenderli dello stesso sesso e della stessa età… prendere un cucciolo perchè si ha già un adulto non è affatto vero che faciliti le cose.
Mi raccomando di:
_sterilizzare il proprio gatto domestico e ripetere i test fiv/felv prima di portare a casa il nuovo ospite
_ripetere il vaccino della leucemia e portare il gatto a casa dopo che il precedente sarà totalmente coperto, se si prende un cucciolo fino al sesto mese d’età non avremo la certezza della negatività
_portare il nuovo micio al più presto dal proprio veterinario per una visita molto accurata, noi ci dobbiamo occupare di molti animali, molto spesso qualcosa ci sfugge

Ho un bambino.

Se hai un bambino alcuni gatti sono più consigliati di altri. Prendere un cucciolo è la soluzione che sembrana più semplici ma non è così.
Bisogna mettersi in testa che comunque qualsiasi animale portiate in casa il bambino dovrà essere educato all’approccio con esso. Un cucciolo prenderà vostro figlio come un compagno di giochi, se il bambino fa qualcosa al gatto il gatto agirà di conseguenza. Se si pensa di non riuscire a gestire quest’aspetto si consiglia l’adozione di un gatto già abituato all’irruenza dei bambini, quindi adulto. Nei rifugi ce ne sono alcuni che sembrano finti tanto sono mansueti.
L’età non è garanzia di bontà, i gatti non si educano, un “no” viene capito ma non per questo non ripeteranno quello che hanno fatto di sbagliato. Nella mia vita sono stata graffiata più e più volte, anche vicino agli occhi, da una gattina che avevo adottato minuscola e che è cresciuta con me.
Consiglio fortemente di far scegliere al bambino l’animale che vuole in casa, in particolar modo se il bambino è figlio unico. Deve capire che sarà il suo compagno, non un fratello con cui competere per le attenzioni dei genitori (purtroppo una cosa che succede alle volte). Il rapporto fra gatto e bambino è uno dei regali più belli che un genitore possa fare e credo che se il bambino impara a gestirlo avrà modo d’imparare le lezioni più importanti della sua vita.
Un gatto non deve essere preso come un giocattolo.
Deve essere il bambino a chiederlo ed occuparsi dei suoi bisogni assieme ai genitori: come dargli anche da mangiare.
Consiglio un cucciolo nel caso abbiate tanto tempo da dedicargli e se verrà tenuto in casa e farà parte della famiglia.
Nel caso non abbiate tanto tempo da dedicargli e starà per la maggior parte del tempo solo in appartamento prendete un adulto abituato ai bambini. Come scritto sopra un cucciolo che cresce solo, benché possiate metterci tanta attenzione, non è detto che sviluppi un carattere equilibrato e con un bambino è l’ultima cosa che si possa volere.

Sono una persona anziana.

Ovviamente consiglio un gatto di una certa età, dai 5 anni in su, che sia di facile gestione, che non scali le tende, che s’infili dentro gli elettrodomestici, che non prenda la fuga non appena si apre la porta e che poi debba essere cercato a lungo.

Ho già un cane.

Tutti voglio adottare un cucciolo per questo motivo ma sappiate che esistono tanti gatti adulti già abituati alla presenza dei cani e che quindi si inseriscono subito. Anche se cucciolo consiglio di prenderlo da volontari che hanno in casa anche cani altrimenti l’inserimento potrebbe comunque non essere semplice.
Io provai ad inserire due cuccioli randagi di 45 giorni con un cane non abituato ai gatti ed è stata una fatica allucinante, alla fine ho dovuto rinunciare perchè non ho ricevuto l’aiuto necessario dalla famiglia. Il fatto che uno dei due animali sia già abituato alla presenza dell’altro facilita molto le cose.
Se poi il cane è cucciolo è più facile accostargli un gatto, in questo caso consiglio anche di prendere un cucciolo perchè a questo modo crescendo impareranno a capirsi da soli.

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8 risposte a “Gatti

  1. ciao mi interessa adottare cenerino il gattocertosino potete al piu presto darmi risposta grazie mara mainicell 3200867028

  2. ciao,Cerco una gatta persiana adulta non sterilizzata da adottare.Sono un’amante degli animali e possiedo 2 persiani.Ho una casa grande e con giardino.abito in provincia di pisa.il mio cell è 3490745900

    • Mi dispiace ma gli animali adulti si affidano già sterilizzati o con fermo impegno da parte dell’adottante a sterilizzare l’animale quanto prima. In particolare se si tratta di animali di razza, poiché spesso destinati a fini riproduttivi.

  3. Cerco un gattino rosso abito a Prato

  4. Cerco cucciolo di gatto rosso abito in centro storico a Prato

  5. Ciao sono una ragazza di 28Anni cerco un gatto maschio a pelo lungo massimo di un anno di età,sano ,castrato,vaccinato.Abito a Milano ma se e’ in Lombardia ne lo vengo a prendere con l’auto .Vivo a Milano con il mio fidanzato in appartamento senza giardino ne balcone ma con finestre e zanzariere ,siamo persone serie e che amano gli animali i gatti particolarmente,io ho esperienza con i gatti.i miei contatti sono antonellapannarale@Hotmail.it il mio num e’ 3442066173. Non esitate a chiamarmi in qualsiasi ora .No vendita! No soldi!

  6. Buon giorno. Abito in provincia di Lucca, zona collinare, aperta campagna. Cerco una gattina a pelo lungo da adottare. Ne ho avuta una che adoravo e purtroppo mi ha lasciata a fine luglio per un tumore epatico. Ho già due gattine piccole e due gatte adulte sterilizzate, più un cane grosso grosso che convive con tutte ed adora le piccoline.
    Il mio contatto mail è: marina_964@yahoo.it
    No vendita. No soldi.

    • Ciao Marina, questi gatti sono molto richiesti ed è raro che i loro appelli giungano fino al mio blog, vengono adottati non appena arrivano al gattile. Per questo ti consiglio di metterti in contatto direttamente con i volontari che gestiscono tali strutture.

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